In una casa ode allegrezza e canto,
E si figura sia un qualche ostello,
E tale è appunto, ma meschino alquanto;
Nulladimen la fame gliel fa bello.
Smonta Rinaldo: e lieta assai l'accoglie,
Dell'ostiero l'allegra e bella moglie.
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Chiede da cena, e vuol stare in cucina,
E dà di mano anche a girar l'arrosto;
Chè vuol parer un uomo da dozzina: