Ch'essi cadéro, e si morser le labbia
Per vaghezza di riso: di che punto,
Fu sì il cor di Ricciardo, che per rabbia
Nudato il ferro sovra il Nero, e giunto,
Dàgli un fendente, e su l'asciutta sabbia
Lo fa cadere: ed è sì inviperito,
Che lo vuol morto a ciaschedun partito.
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Gli aveva sì intronate le cervella
Con quel rovescio il forte paladino,