Ch'essi cadéro, e si morser le labbia

Per vaghezza di riso: di che punto,

Fu sì il cor di Ricciardo, che per rabbia

Nudato il ferro sovra il Nero, e giunto,

Dàgli un fendente, e su l'asciutta sabbia

Lo fa cadere: ed è sì inviperito,

Che lo vuol morto a ciaschedun partito.

31

Gli aveva sì intronate le cervella

Con quel rovescio il forte paladino,