Da' cani, che si dà tosto a fuggire,
Nè pel timore indietro mai si volta;
Ma quando li ode sì presso venire,
Che ne comprende vicinanza molta,
Allor fa cosa che ho rossor a dire;
Sì tristo fiato fassi uscir di dreto,
Che per la puzza i can restano addreto;
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Così quel mostro porco un così strano
Vento egli fece, e cotanto fetente,