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Deh, prima che ti colga il dì fatale,
E poca polve il cener tuo ricopra,
Lascia quest'arme, che a sì poco vale,
Ch'ogni nome perisce, ogni bell'opra,
E godi nosco. Anche il piacere ha l'ale;
Ma per goder, fatica non si adopra.
Però, se saggio sei, come tu mostri,
Spògliati, e vieni negli alberghi nostri.