Dice Rinaldo: Io voglio un po' mangiarne.
Rispose Orlando: A ciò non fia ch'io pense:
Sì m'han turbato i pesci di quel lago,
Ch'odio più il cibo, che toccare un drago.
32
Rinaldo dà di mano alla forchetta.
Ed infila un fagiano, e quel sen vola;
Chiappa una starna, e mentre con gran fretta
La vuol tagliar per cacciarsela in gola,
Fugge, e con essa ogni altra pur sgambetta;