Chè due figliuole, come coppe d'oro,

Gli estinti genitori a lor lasciaro,

Nate ad un parto, e con assai martoro

Della misera madre, e belle tanto,

Che parevano fatte per incanto.

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Nè rosa a rosa mai, nè stella a stella

Simil tanto è, quanto simile ell'era

Una sorella all'altra sua sorella.

Io stesso, che a tentarle giorno e sera