Per lui piacere, un perfido nipote

Del morto padre, di sfrenate voglie,

Arse d'avere l'una e l'altra in moglie.

63

Pensate or voi se in così tristo foco

Io soffiassi di cuore e giorno e notte;

Talch'ei, non più pace trovando o loco.

Ad una villa sua l'ebbe condotte;

E quivi in suono tremolante e fioco,

E con parole da pianto interrotte