E senza erede, e inoltrato negli anni
Si muor di noja e di malinconìa.
Pur vuole, per scemare i gravi affanni,
Cosa provar che men dura gli sia;
E dispogliato de' suoi regj panni,
Al Fiacca e al Ficca lascia in guardia il regno,
E prende seco un baron forte e degno;
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E vuol con esso andar girando il mondo,
E in tal guisa tentar la sua fortuna;