E senza erede, e inoltrato negli anni

Si muor di noja e di malinconìa.

Pur vuole, per scemare i gravi affanni,

Cosa provar che men dura gli sia;

E dispogliato de' suoi regj panni,

Al Fiacca e al Ficca lascia in guardia il regno,

E prende seco un baron forte e degno;

79

E vuol con esso andar girando il mondo,

E in tal guisa tentar la sua fortuna;