Io vorrei l'amor tuo senza contese;
Ma quando questo non possa ottenere,
Avrollo a forza. E furibondo stese
Vêr lei le braccia vinto dal piacere;
Ond'ella il prega che in Nubia la guidi,
Oppur di Cafria ne' paterni lidi:
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Ed ivi gli sarà, conforme ei brama,
Sposa e regina; e finse serenarsi.
Il principe, che sì l'adora ed ama,