La morte de' giganti, e come entrato
Era Rinaldo nel castello acuto,
E n'era uscito come v'era andato,
Libero e sano senz'alcuno ajuto;
Corsero a lui, e fu da lor lodato:
E in questo mentre ecco il cervo e la cagna,
Che menan quanto posson le calcagna.
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E nel passar sul cenere che fanno,
Riprendono ambeduo la lor figura,