E se la rete fatata non era,
Squarciata l'averìa come un lenzuolo.
Si storce e sbuffa, e d'una bava nera
La rete imbratta, e ne rïempie il suolo;
Ma don Fracassa ride, e la strascina
Per la cittade insino alla marina.
92
Quivi il popol dell'isola ridutto
S'era, e piangeva lo suo Dio prigione;
Quando il Fracassa vôlto al popol tutto