E non ti tragga, traditor, dal petto

L'indegno core, e dica a me: Tel dono.

Quel poi guardando entrambi con diletto,

Diremo entrambi ancor: Quivi ebbe il trono

L'amor da prima, e poi l'ira e il dispetto

Contro una che lasciata in abbandono

Era da tutti; e questo uomo sì forte

La racchiuse tra barbare ritorte.

28

Nè ti allegrar con la vana speranza