E non ti tragga, traditor, dal petto
L'indegno core, e dica a me: Tel dono.
Quel poi guardando entrambi con diletto,
Diremo entrambi ancor: Quivi ebbe il trono
L'amor da prima, e poi l'ira e il dispetto
Contro una che lasciata in abbandono
Era da tutti; e questo uomo sì forte
La racchiuse tra barbare ritorte.
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Nè ti allegrar con la vana speranza