Chi sopra il buco e chi su gli arboscelli,
Facevan dolci canti e dolci trilli:
Quand'egli fra scoscesi burroncelli,
Ove le acque divise in più zampilli
Facevan grati mormorìi, tra quelli
Spinse il suo fiero e nobile cavallo,
Che niun de' quattro piè mai pose in fallo.
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Camminando, alla fin gli si fe' giorno:
E lungo tratto si trovò lontano