Quel che pur vede con aperte ciglia:
E il bello è, che scudo, spada e lancia
Si mira appresso; onde quel più s'imbroglia:
Ma più parlar di lui or non ho voglia.
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Mi sta nel core il mesto Ricciardetto,
Che chiama l'amor suo, e non l'ascolta.
Oh se sapessi, meschin giovinetto,
Come Despina tua si sta sepolta
Viva dentro un avello oscuro e stretto,