Con questo (che pur anco e fuma e gronda
Del vil sangue de' tuoi) ferro che stringo,
Perchè l'altrui superbia si confonda,
Di trapassarti il core io mi lusingo.
Qual torbido torrente che la sponda
Rompa improvviso, e del villan guardingo
Ogni riparo, e con l'altera fronte
Tutto abbatte; tal féssi Serpedonte.
98
Fumo dagli occhi e foco dalla bocca