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Pure alla fine sciolse Ricciardetto
La debil voce, e disse: Ancor ti veggio,
Despina, mio conforto e mio diletto?
Ed ella: Son pur desta, e non vaneggio:
Questo del mio Ricciardo egli è l'aspetto,
A cui me stessa ed ogni cosa io deggio.
Rispondeva or con voci, or con singulti;
Quando s'odon vicini aspri tumulti.