Il miglior ventura a fabbricarsi intento rammenta le chieriche fatte per economìa; e davvero anche l'Jozzelli, figlio di poveri contadini, non potè a meno d'esser prete. Del suo destino si vendicava scrivendo degli scherzi sulle coperte del Calendario, tra i quali trovo questo distico:
Hic liber a nobis emptus ter quinque per annos
Abstulit argentum, tempus et ingenium.
[60]. Questo Sonetto e tutti i versi del Carli, che successivamente si citano, sono tolti dalla pubblicazione carliana fatta dall'ottimo amico mio il Cav. Avv. Amerigo Seghieri nella Viola del Pensiero (Nuova Serie), Livorno, 1863, pei Tipi di Francesco Vigo. Sono otto Sonetti, che egli non garantisce (sebbene lo creda) che sieno tutti del Carli e tutti inediti. Gli Scherzi poetici dell'Accademia dello Scherno formarono un grosso volume che, a proposta del Carli, doveva intitolarsi: Il Campanaccio sonatosi dagli Accademici dello Scherno per lo scoprimento del Cristo trino fatto da M. Bietolone da Lucardo l'anno 1711.
[61]. Lettere a Luigi Medici. Lett. IV. Scritti satirici ec. Ed. cit. pag. 44.
[62]. Fino dal 1859 si diè notizia nel Piovano Arlotto, An. II, pag. 291 e seg., di un MS. carliano posseduto dal Prof. Rigutini, e ne fu pubblicata una parte. Si è parlato anche di un Ms. della Bietoloneide, posseduto dal Sig. Pietro Fanfani; e finalmente l'Avv. Seghieri, nella prosa premessa alla pubblicazione livornese del 1863, dice di avere avuta in mano la copia originaria (sebbene molto assottigliata) della Raccolta degli Accademici dello Scherno, offertagli, perchè l'adoprasse a suo talento, dal possessore Sig. Cammillo Vitelli di Borgo a Buggiano. Intanto pubblichiamo noi, da un MS. di proprietà del Cav. Cassigoli, un Sonetto che abbiamo ragione di credere inedito; confortati anche dall'autorevole opinione del ricordato Cav. Seghieri che ci ha fatto il favore di riscontrarlo col MS. Vitelli, dove è anche il titolo che qui si legge:
Riflessione avuta da Bietolone sopra il miracolo che fece Gesù Cristo nelle nozze di Cana di Galilea.
Sonetto del Beffa
Si discorrea l'altr'ier fra più persone
Delle nozze di Cana ove andò Cristo,