Che viene a terra per cercar conforto;
Da' quai fummo in un subito legati,
E l'amor mio piagâr sì, che fu morto.
Me poi donaro gli uomini spietati
A quel gigante che tu festi corto;
E quei mi diede poscia in guardia a quelle
Belve cotanto mostruose e felle.
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Or eccoti narrati i casi miei,
Che muovere a pietà dovrìano il cielo.