Di Angelica dimando ad un di loro;

E mi risponde, com'è lacrimosa,

E come strappa i suoi capelli d'oro,

E come chiusa in solitaria stanza

Odia ogni festa, ogni gioja, ogni danza.

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Ma che il suo vecchio padre Galafrone

Pensa a trovarle un novello marito,

Il qual sia in armi un celebre campione;

Perchè è signor d'un popolo infinito,