Fra tanto al re corre un staffiero, e dice,

Come io per girne a lui preso ho la strada.

Galafron vienmi incontro, e maledice

Il punto e l'ora nella quale io vada

A ritrovarlo; pur compone il viso,

Meglio che puote, a contentezza e a riso;

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E mi abbraccia, e mi bacia nella fronte,

E vuol ch'io sieda sotto il baldacchino;

Nè v'è baron, nè v'è marchese o conte