Disse Rinaldo: Sino a domattina
Per me séguita pur cotesto suono.
Ma quella fune è troppo piccolina:
S'io fossi in te, o Ferraù beato,
Mi frusterei con un bel coreggiato.
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Io ti vorrei corregger con modestia,
Se si potesse, disse Ferraù;
Ma tu sei troppo la solenne bestia;
E, a dirla giusta, non ne posso più.