Inlanguidisce presto e si vien meno;

L'alma non già, ch'eterno è il suo vigore;

Che, se ben fece, al suo Fattore in seno

Lieta ritorna, e cinta di splendore;

Ma se scotendo di ragione il freno,

L'offese, e poi non pianse, in duro loco

Misera sempre è condannata al foco.

23

Or noi per isfuggire un male eterno,

Soffriam con pace questa vita acerba: