Inlanguidisce presto e si vien meno;
L'alma non già, ch'eterno è il suo vigore;
Che, se ben fece, al suo Fattore in seno
Lieta ritorna, e cinta di splendore;
Ma se scotendo di ragione il freno,
L'offese, e poi non pianse, in duro loco
Misera sempre è condannata al foco.
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Or noi per isfuggire un male eterno,
Soffriam con pace questa vita acerba: