E vede quanto è pieno di periglio

Il viver nostro, e che il ben che dispensa

Il mondo, è ben fallace; facilmente

In questi chiostri scampa dalla gente.

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Gran tempo vissi anch'io, seguì l'abate,

Trastullo e gioco di fortuna e amore;

E su le prime giovanili entrate

Mi fecero ambidue gran festa e onore

Con belle donne d'ogni grazia ornate,