E lasciamo il buon Carlo nelle peste.
Orlando dalle risa si smascella,
Vedendo Ferrautte in quella veste.
Dolgono agli altri i fianchi e le budella,
E gli dicono il nome delle feste.
Ferrautte divoto e penitente
A occhi bassi non risponde niente.
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Ma come grosso can di macellajo
De' cagnoletti l'abbajar non cura,