Non v'è scoglio nel mare o promontoro,
Nè armatura che nel sol toccarla
Non cada; tal potenza ha il suo lavoro.
Con questa Astolfo mena le man bene,
E spezza delle reti le catene;
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E gl'intrigati paladini scioglie.
Un de' giganti con orribil trave
Esce fuor colmo di sanguigne voglie:
Ma Astolfo vagli incontro, e nulla pave;