Ma il cane che provò l'acqua bollita,

Fugge la fredda: ancor così faccio io,

Che, per dar fede a ciarle, fui tradita,

E caddi in ira al dolce signor mio.

Però fo finta non averla udita,

Nè il fatto come stia saper desìo;

Chè il cercar di saper quel che saputo

Accresce duolo, non m'è mai piaciuto.

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Disse Guidon: Signora, fate bene;