Ricciardo: Oimè il mio viso! Oimè il mio mento!
Diceva Astolfo pieno di spavento.
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Saliti poi le scale, e giunti avanti
Al brutto ed orgoglioso Saracino,
Olà, disse, s'impicchin tutti quanti;
Che non han fede nel nostro Apollino:
E in un baleno venner due furfanti
Con de' capestri. Orlando a capo chino
Disse: Signore, e qual sorta di bene