E lui fere nel capo, e glie lo fende:

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Onde egli cade, e mugghia come un bove,

Quando gli dà il beccajo infra le corna;

E così muorsi: e l'alma sua va dove

Eterno foco la copre e contorna.

Ad Ulivier, siccome al sommo Giove,

Tutti fan festa; e di splendore adorna

Compare all'improvviso e repentina

Avanti a lor con Psiche la regina.