Che meglio accoppia pietre bianche e nere,
E rosse e gialle; e poi di tutte elice
Una fera, una donna, un cavaliere:
Così deve il poeta, se sa fare,
Di varie cose il suo poema ornare.
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Però la Musa mia, come vedete,
Non sa star ferma, e fa voli bestiali:
Ma non l'abbiate a male, e non temete
Che non rivolga ancora a Carlo l'ali.