Speme di Francia, orror de' Saracini;
V'è Malagigi con la sua magìa,
Ed ha l'inferno tutto in sua balìa.
19
V'è un fratello d'Avolio, uno d'Ottone:
Mario quegli, e Scipion questi s'appella,
Che son due spade veramente buone,
E guastan spesso a' Turchi le cervella.
L'altre son genti avvezze alla tenzone,
Capaci ancor di far qualch'opra bella;