Speme di Francia, orror de' Saracini;

V'è Malagigi con la sua magìa,

Ed ha l'inferno tutto in sua balìa.

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V'è un fratello d'Avolio, uno d'Ottone:

Mario quegli, e Scipion questi s'appella,

Che son due spade veramente buone,

E guastan spesso a' Turchi le cervella.

L'altre son genti avvezze alla tenzone,

Capaci ancor di far qualch'opra bella;