E sta su l'orlo di gettarsi a basso:
Quand'ecco appunto appunto all'alber sotto
Si trova Orlando nell'andare a spasso;
E sentendo per aria questo fiotto
Del frate che si dava a Satanasso,
Si volge; e visto Ferraù in quell'atto,
Disse: Romito mio, non se' già matto?
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Io non son matto, disse Ferrautte;
Sono un malvagio tinto in cremisino;