L'aütore che scrive questa istoria

È nomato maestro Garbolino,

Il qual la vide e ne tenne memoria,

E la scrisse in volgare ed in latino.

Il padre mio, che d'aver libri ha boria,

Comprolla da un pastor del Casentino,

Che in casa nostra venne per caprajo,

E diegli in cambio un par di scarpe e un sajo.

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Narra dunque costui gli sdegni e l'ire