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Che dirà il fior de' giovan saracini,

Verso l'ardor de' quai fui sempre un gelo,

Quando saprà com'io mi pieghi e chini

All'amor d'un per cui gli uomini e il cielo

Pregai contrarj e i suoi e i miei destini?

Ah! pria ch'io stenda un così nero velo

Su le bell'opre e sul candor degli avi,

Subita morte le mie luci aggravi.

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