Esser vorrebbe in Scizia o fra i Boemmi:
Chè lo stare in Parigi lo rïempie
Di vergogna dai piè sino alle tempie.
22
Passò tutta la notte in doglie e in pene
Pel suo delitto; ma dal cor non gli esce
L'amor della bellissima Climene.
Non vorrebbe vederla, e glie ne incresce;
Ma il pensier glie la pinge così bene,
Che al vecchio foco nova fiamma accresce.