Ferraù resta, qual chi tocco sia

Da fulmin che di dentro incenerire

Un corpo suole, e far che intero stia:

Poi quando principiossi a rinvenire,

Spronò il cavallo in verso la montagna,

E gelosìa gli è sempre alle calcagna.

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Ma lasciam questo frate innamorato,

E torniamo alla nostra alma Despina,

Che porta di Ricciardo il cor piagato,