Or non dovevi, la mia dolce vita,

Imprender pugna tanto disuguale.

Ma il sonno ha te pur anco e me tradita:

Che s'io era desta, non v'era alcun male;

Ch'io subito sarei qui fuori uscita;

E ravvisatoti a più d'un segnale,

Avrìa gridato al custode: Crudele,

Questi è Ricciardo, il mio amator fedele.

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E mentre così dice, il viso bagna