Giungesse, morto ch'io sarò da poi,
Le dica: Il più fedel de' tuoi amanti,
Il Franco Ricciardetto nel cercarti
Restò morto, e vuol morto ancora amarti.
51
E qui divenne un gelo, ed oscurosse,
Qual Sol per nuvoletta il suo bel volto,
E d'un freddo sudor tutto bagnosse;
Talchè del viver suo temette molto
Despina, e verso lui ratta si mosse,