Come suol cagnolino che tra via

Perduto abbia il padrone, e fame il morda,

Al primiero che gli usa cortesìa,

Fa festa e salta, e a seco gir s'accorda;

Ma se ode il fischio usato, a quel s'invìa,

Nè del nuovo signor più si ricorda;

Anzi, se vuol fermarlo, d'ira ardente

Rabbuffa il dorso, e a lui digrigna il dente;

67

Così del caro suo Guidone amato