Come suol cagnolino che tra via
Perduto abbia il padrone, e fame il morda,
Al primiero che gli usa cortesìa,
Fa festa e salta, e a seco gir s'accorda;
Ma se ode il fischio usato, a quel s'invìa,
Nè del nuovo signor più si ricorda;
Anzi, se vuol fermarlo, d'ira ardente
Rabbuffa il dorso, e a lui digrigna il dente;
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Così del caro suo Guidone amato