E con essi urlan pure i lor compagni,

Che con le adunche falci in un momento

Entrano in mezzo al loro alloggiamento:

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E mentre van tagliando come fieno

E teste e colli e petti e gambe e mani,

I due giganti che le reti aviéno,

Come gli storni per i larghi piani,

Allora che anneriscono il terreno,

Prendono a sacchi gli accorti villani: