Glie lo raggiusta proprio da maestro,

E lo lega con tanta leggiadrìa,

Che preso il frate di dolcissimo estro,

Su la man, che d'avorio par che sia,

Dà un bacio, e dice: Suora, Iddio vel merti,

E suoi don sopra voi sien sempre aperti.

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Ma già per più spiragli entra la luce

Nella capanna, e cantan gli augelletti.

Guidone, il forte e generoso duce,