Domine, non vorrei quel palo dreto.

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Ma se le colpe mie sì gravi e spesse

Meritan questo sì crudel martoro,

Le voglie mie ho nelle tue rimesse:

Vissi Cristiano, e da Cristiano io moro.

Non ho colpa di boria o d'interesse:

Sopra la carne ho fatto un reo lavoro.

Signor, riguarda a tua bontà infinita,

Non alle colpe di mia trista vita.