Che fa dormire; e quindici anni sono,
Che tien tra il sonno i sensi in abbandono;
86
Chè negato il morire egli è alle Fate:
Onde dormendo, il male suo non sente.
V'ha dentro damigelle assai garbate,
Che trattano i prigioni gentilmente.
Astolfo allor le disse: Che mi date,
Se dello sposo vi faccio un presente?
Chè questa impresa a me solo appartiene,