Che fa dormire; e quindici anni sono,

Che tien tra il sonno i sensi in abbandono;

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Chè negato il morire egli è alle Fate:

Onde dormendo, il male suo non sente.

V'ha dentro damigelle assai garbate,

Che trattano i prigioni gentilmente.

Astolfo allor le disse: Che mi date,

Se dello sposo vi faccio un presente?

Chè questa impresa a me solo appartiene,