Nè l'empia infedeltà sanno la via.

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E Niside seguìo (l'altra sorella):

Leucippe mia la non t'ha detto ancora

Quello che più soggiorno tale abbella,

E i nostri giorni del continuo infiora:

Ma giunta che sarai, Despina bella,

Al nostro albergo, e giungeremvi or ora,

Tu lo saprai; e n'avrai tal diletto,

Che questo dì per te fia benedetto.