Bestemmiava il meschino a labbra asciutte;
Onde il dottore lo volle ammonire,
E disse: Signor mio, questa è la pena
Di chi nasce, che nato ei muore appena.
114
Bisogna sopportar con pazïenza
Il mal che Dio ci manda. E questo stesso
I giganti dicean con riverenza.
Al dottore, che stavali più appresso,
Diè Ferrautte con somma potenza