Nulla capisco anch'io. In lieto volto

Riprese allor Despina: Il ciel cortese

Ad oprar sì gran cose egli m'apprese.

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E qui raccontò lui una per una

La virtù delle pietre sì stupende,

E dell'erbe qual ha forza ciascuna.

Il Fiorentin, che tali cose intende,

Prestare non le vuol fede veruna,

Se non le vede; e schiamazza e contende.