E in poco tempo per il regno tutto

Si volge in riso il trapassato lutto.

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Degli amanti storpiati e affatto morti

Si scordano le vaghe damigelle,

E van girando i lor begli occhi accorti

Per fare in luogo lor prede novelle.

V'è chi vaghi li vuol, chi li vuol forti,

E chi di bianca e chi di fosca pelle;

Chi li vuol rozzi, e chi complimentosi,