57

Ma le mena Orlandino un tal roverso

Su quelle dita secche, e bestïale,

Che le cade la falce per traverso,

Sopra di cui fa tanto capitale.

Allor la brutta il ceffo reo converso

Ai giovani, pigliar volle uno strale

Dalla faretra, e stenderli ad un tratto;

Ma, come volle, non le venne fatto;

58