Venere e il figlio con tutte le ancelle.
Fortuna tale ogni fortuna eccede.
E qui tornossi a perturbar l'Armeno,
Ed acchetossi, e piegò il mento al seno.
15
Andiam, disse Nalduccio ad Orlandino,
Andiamo a letto, ch'egli è tardi molto,
E ci dobbiam levar di buon mattino.
E ciascun quindi all'Armeno rivolto,
Soffri, gli disse, l'aspro tuo destino,