Che ogni libero cuor sanno fermare.
In somma ella è la Dea della bellezza,
Ed ho timor di vostra giovinezza.
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O questa impresa sì, disse Nalduccio,
Mi cava il cuore, e dammi gusto estremo;
E sol mi duole di dover dar cruccio
A questa bella donna, e fare scemo
Di tanta grazia il mondo, che corruccio
Porrà per lei. Di questo io già non temo,