A lui van sopra con un ceffo atroce,

Per farlo in brani con gli artigli immondi;

Ma il suo destrier dà lor calci sì strani,

Che li sconquassa e manda via mal sani.

6

Punto non mangia il meschinel nè beve,

E il terzo giorno è omai del gran digiuno;

Talchè del viver suo il tempo è breve:

E non incontra il misero veruno

Che lo conforti in duol sì acerbo e greve.